domenica 26 gennaio 2020

AGENDA 2030...


Obiettivo 6: GARANTIRE A TUTTI LA DISPONIBILITÀ E LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL'ACQUA E DEI SERVIZI IGIENICO-SANITARI.


Oggi più di un miliardo di persone non ha una fornitura continua di acqua potabile, mentre più di un terzo della popolazione mondiale non dispone degli adeguati servizi igienico-sanitari di base. 
Le cause principali di questa situazione sono l'inquinamento e il cambiamento climatico. Dal 1990 a oggi 2,6 miliardi di persone non hanno avuto accesso a migliori risorse d'acqua potabile, ogni giorno mille bambini muoiono a causa di malattie legate all'acqua e all'igiene. 

L'agenda 2030 propone di ottenere l'accesso universale ed equo all'acqua potabile e agli impianti sanitari e igienici, nonché la riduzione dell'inquinamento e del rilascio di prodotti chimici e scorie pericolose. L'Italia vive in uno stato di emergenza idrica a causa di due fenomeni principali: da un lato l'eccessivo spreco di acqua dovuto alle cattive abitudini domestiche e all'incapacità gestionale delle risorse idriche, dall'altro l'aumento della siccità causato dai cambiamenti climatici in corso. Ogni giorno l'Italia spreca una quantità d'acqua che da sola riuscirebbe a soddisfare le esigenze idriche di un anno di 10,4 milioni di persone, mentre le scorte d'acqua delle regioni del sud sono passate, dal 2010 a oggi, da 3000 milioni di metri cubi ad appena 1200. 

Quindi dobbiamo consumare di meno per poter lasciare acqua anche alle persone che vengono dopo di noi. 

Eva Magagnato


venerdì 17 gennaio 2020

WORK IN PROGRESS...

Porte aperte domani pomeriggio all'Istituto Ipsia di Montenero di  Bisaccia, con l'open day e la premiazione dei partecipanti al concorso "Stilisti in erba". I laboratori di manutenzione e moda saranno fruibili al pubblico dalle ore 16 alle 21. 

giovedì 9 gennaio 2020

CANTAMI O DIVA...



"La mia speranza, che dura malgrado tutto da quando ho iniziato a lavorare in questo campo (cioè da quand'ero studente), è che la stupidità e l'ignoranza dei politici e di tutti gli altri cialtroni che influiscono sulla vita civile, non sia tanto grande e contagiosa, da far sì che un giorno non ci sia più nessuno ad aver voglia di sapere qualcosa di Omero".  

   Franco Montanari, Introduzione a Omero, 1990.

sabato 21 dicembre 2019

BUONE FESTE IPSIA



Auguri di buon Natale e Felice Anno Nuovo. 

LdA

IPSIA...

L'Ipsia di Montenero di Bisaccia, una scuola che ha uno stretto legame con il territorio,  un filo diretto con il mondo del lavoro da più di quaranta anni. L'Istituto professionale di Stato Industria e Artigianato è una risorsa per la nostra regione, perchè immette direttamente nel mondo del lavoro, crea un filo diretto con le industrie, le aziende, con le tante realtà lavorative della nostra regione che necessitano di personale qualificato e competente.


 Due i corsi di studio proposti: manutenzione e assistenza tecnica e industria e artigianato per il made in Italy-moda: con una didattica prettamente laboratoriale e un approccio formativo innovativo, gli studenti entrano direttamente nel mondo del lavoro. Sono operatori elettrici, tecnici della manutenzione, ma anche tecnici dell'abbigliamento, tecnici specializzati di aziende sartoriali e tessili, per rispondere alle esigenze di un mercato nazionale che sta cambiando, e che come rileva Fondazione Altagamma, avrà bisogno nei prossimi cinque anni di nuove figure professionali, altamente specializzate. 



Di queste, quasi 50000 solo per il settore Moda. L'Ipsia di Montenero di Bisaccia è una scuola professionale che forma per il saper fare, ma non solo. Attività di Erasmus, alternanza scuola-lavoro in Italia e all'estero, uso di libri digitali e di tablet didattici forniti in comodato d'uso ad ogni studente, laboratori moderni e rinnovati, partecipazione a concorsi regionali e nazionali, sfilate di moda, e ancora la settimana corta: tutto ciò rende l'Istituto una ricchezza per la nostra regione, per la formazione di figure professionali capaci di rispondere alla richiesta di manodopera professionale e dare al territorio risposte in termini di affidabilità, efficienza e competenza. Chi lavora con le mani è allo stesso tempo un artigiano e un artista. Il saper fare è oggi garanzia di qualità. L'Ipsia di Montenero di Bisaccia vi aspetta il 18 gennaio per visitare i suoi laboratori e per il workshop day, dalle 16 alle 21.


venerdì 6 dicembre 2019

LA NOSTRA SCUOLA GREEN


IL NOSTRO LAVORO PER UNA SCUOLA GREEN 

Come approfondimento di italiano, la nostra classe ha riflettuto sul tema dell'ambiente: 


1) Abbiamo studiato cosa significa "Sostenibilità ambientale" 
2) Abbiamo letto dei protocolli internazionali
3) Abbiamo realizzato dei cartelloni per la nostra classe
4) Abbiamo realizzato dei loghi rappresentativi 



ECCOLI



IL TEMA DELL'AMBIENTE...

Il tema dell’ambiente impone una riflessione su quei valori di Cittadinanza attiva che l’Agenda 2030 ha portato attorno al Tavolo Onu e all’attenzione dei grandi della Terra. Diffondere una cultura della sostenibilità ambientale, promuovere iniziative di Cittadinanza attiva, favorire una consapevolezza del rispetto e della dignità della vita, in tutte le sue manifestazioni, è compito della scuola, intesa come Istituzione che guarda alla crescita complessiva e armonica del cittadino di domani.  Obiettivo dunque è conoscere, interpretare criticamente la realtà, per poter educare alla tutela dell’ambiente. Il logo associa al simbolo vettoriale del riciclo l’immagine di un mondo a forma di cuore, un mondo antropizzato, vivo: la dimensione della natura sana è quella che sancisce con l’individuo un patto d’amore, nel rispetto di tutti e attraverso buone pratiche di vita civile, “insieme per il futuro”. 



INSIEME PER IL FUTURO 




L’attualità delle problematiche ambientali e dei cambiamenti climatici obbliga ad un dibattito scientifico- critico circa gli interventi in materia di difesa dell’ambiente. Tra gli accorgimenti che ognuno di noi può mettere in atto, ci sono quelli che rimandano ad una grande “R”: riduci, ricicla, risparmia, rispetta, riusa, in una parola “razionalizza”, “regolamenta”: l’obiettivo del logo è suscitare una consapevolezza civile e promuovere una conoscenza immediata di quelle azioni positive atte a contrastare eventuali danni ambientali. Il riciclo, per quanto concerne i materiali come carta, vetro, alluminio, plastica (disegnati in basso a sinistra), il riuso, per evitare inutili sprechi e scongiurare un esaurimento delle risorse, il risparmio, per un’ azione oculata e matura all’insegna della riduzione delle eccedenze, degli scarti e del superfluo, il rispetto, per una vita sana all’insegna della dignità in tutte le sue manifestazioni.       

domenica 1 dicembre 2019

PERCHÈ UNA SCUOLA IPSIA?


Perchè una scuola IPSIA??? 


  • Immissione diretta nel mondo del lavoro
  • Doppio indirizzo: "manutenzione e assistenza tecnica" e "produzione artigianali e sartoriali moda"
  • Non solo il diploma ma...Qualifiche triennali e quadriennali
  • Una rete diretta con il territorio 
  • Professionalità e competenza 
  • Formiamo figure professionali e cittadini consapevoli
  • Percorsi didattici laboratoriali
  •  Workshops e alternanza scuola-lavoro 
  • corsi Erasmus e progettualità
  • laboratori di Cittadinanza e legalità
  • Possibilità di proseguire gli studi, con accesso immediato per tutti i corsi universitari

e ancora: 


  • settimana corta 
  • uso di tablet didattici forniti allo studente in comodato d'uso 
  •  laboratori nuovi e moderni 
  • aula informatica 
  • braccio robotico Cobotta 
  • Stampante 3d
  • lim e lavagne interattive 

E non finisce qui...

progetti iniziative e premi


  • Progetto illuminotecnico "anfiteatro di Larino" 
  • Progetto illuminazione grotte di Montenero 
  • Progetto "Fashion Event" 2019
  • Concorso "Stilisti in erba" 2019-2020
  • Sfilate di moda e partnership locali
  • un Blog di condivisione: futuroipsia.blogspot.it 
  • I premio al concorso "Promuovo il mio paese" (2017-2018) 
  • Premio unescogiovani "Plastico Anfiteatro"
  • Premio unescogiovani  video storico- culturale "Pietre che parlano" 
  • Premio futuracampobasso 2018 
  • Libriamoci 2019 


L'Istituto apre le porte domenica 15 dicembre presso il Centro Costaverde ( ore 9-21) 

... Giovedì 19 dicembre 
...E sabato 18 gennaio per gli Open day!!!






giovedì 14 novembre 2019

QUANDO LIBRIAMOCI INCONTRA L''IMPEGNO PER IL CLIMA


In classe abbiamo parlato dei problemi ambientali che interessano il nostro pianeta: abbiamo studiato i protocolli d'intesa del passato, abbiamo letto delle immissioni di Co2, abbiamo conosciuto Greta Thunberg e imparato cosa significa "energia verde": il rispetto dell'ambiente incomincia da noi. 


Anche l'attore Alessandro Gasman dice la sua sull'ambiente, le sue parole d'ordine sono: ridurre, riutilizzare e riciclare. Non è un sacrificio terribile, ma un impegno civile e sociale. Dovremmo fare tutti dei piccoli sacrifici, dovremmo consumare meno, riusare per non produrre altra plastica, riciclare per mettere un freno agli sprechi che il pianeta sta producendo. "Se lo facciamo tutti- sostiene l'attore-  non sarà così terribile, il contributo di noi cittadini è fondamentale". 
In un'ottica di questo tipo si propone un modello di economia nuova. Bisogna pensare a chi resterà dopo di noi affinché l'economia diventi circolare e la società ecosostenibile. Questo significa essere lucidi nel presente ma già proiettati nel futuro che sembra invece non interessare quanti vivono e operano anche nella sfera pubblica come se non avessero un valido motivo per guardare dopo di sé.

Eva Magagnato 


Immagini a cura di: Michela Di Vaira, Eva Magagnato,  Simone Santagapita.

mercoledì 13 novembre 2019

LIBRIAMOCI_ SECONDA GIORNATA




L'influenza delle parole
Le parole uccidono?


Un giovane su 10 usa "male" il web, con termini offensivi oppure offese pesanti, un giovane su 4 pensa che questo sia il linguaggio adatto per navigare in rete...sono in molti a pensare che la soluzione sia censurare le varie parolacce e bestemmie per avere un linguaggio adatto alla dignità di ognuno.
Molte persone condividono la mia idea, cioè quella che le parole molte volte possono uccidere qualcuno, è inutile parlare di bullismo a scuola se fuori da quelle quattro mura siamo i primi ad avere questo atteggiamento scorretto, quindi è inutile fare i moralisti su questo argomento...quello che propongo è di aprire la mente. 


Michela Di Vaira 

Una riflessione dopo aver letto in classe giornali sul linguaggio dell'odio. 

#libriamoci2019


martedì 12 novembre 2019

LIBRIAMOCI_ PRIMA GIORNATA


 





Oggi abbiamo letto e commentato un articolo dal titolo " La chat dove regna l'orrore dei nostri adolescenti lasciati soli", tratto da Famiglia Cristiana e pubblicato il 17/10/2019 a firma di Alberto Pellai: 

Lo psicoterapeuta Alberto Pellai commenta il grave fatto di cronaca che ha visto coinvolti 25 minori che si scambiavano messaggi pedopornografici e inneggianti allo sterminio degli ebrei. Il regno dell'online è privo di regole, e i genitori non devono abbandonare i loro figli in nome della privacy ma guidarli a discernere il bene dal male. Alberto Pellai dice che l'online non ha funzioni educative, ma può diventare educativo se è pensato e sostenuto da adulti attenti, ma se gli adulti non ci sono, l'online diventa il "paese dei balocchi" . La preadolescenza è la prima adolescenza in cui i giovanissimi vivono la condizione fisiologica. Nessuno è presente a dare un significato a tutto questo. Nessuno viene a definire un limite, a mettere un confine e a dire che cosa si può fare e non si può fare. Alberto Pellai invita i genitori a considerare che essere presenti nella vita online dei propri figli giovanissimi, non significa invadere la loro privacy, ma sostenere la loro crescita. Adesso i nostri genitori si sentono più tranquilli a tenerci chiusi nelle nostre stanze invece di uscire, fare una passeggiata, uscire con gli amici, fare una gita la domenica con i nostri genitori... 
Io la penso come Alberto Pellai, perché l'online ci sta rovinando e i nostri genitori devono essere più presenti con noi giovani e ogni tanto i genitori devono controllare il nostro cellulare per essere consapevoli del "nostro villaggio online". 

Eva Magagnato 

lunedì 11 novembre 2019

LE CITTÀ POSSIBILI




Le città possibili. Quali sono le città possibili e soprattutto quante sono? Sono quelle che vivono nell'utopia dei nostri sogni, quelle che immaginiamo mentre fantastichiamo su un futuro migliore, quelle che ci avvicinano a noi stessi e che ci insegnano il bello e il brutto di questa avventura chiamata vita?
Le città possibili sono quelle che possiamo contribuire a creare con il nostro impegno e la nostra fantasia. Non sono solo viaggi di carta, sulla scia della parola scritta e raccontata, ma sono promesse di una realtà "altra", quella che noi dobbiamo a noi stessi, perchè il futuro è nelle mani di chi crede nella bellezza, unica ed irripetibile, dei propri sogni e delle proprie capacità.

E così, incominciamo anche noi questa nuova avventura. Incominciamo con un libro in mano, con un sogno nel cassetto, con qualche malumore accantonato da qualche altra parte, con qualche sorriso e forse qualche lacrima, e lo facciamo per crederci un po' di piú, per essere parte attiva di un progetto bellissimo chiamato vita.
La cultura può aprire le porte di qualunque esperienza, può essere la rotta o la scia di un unico grande viaggio, ci può insegnare a crescere, a riconoscere la bellezza e il dolore, nel rispetto della dimensione umana che è quella di un'unica grande attesa. 
Attendiamo le città possibili, le portiamo con noi nei nostri zaini e nei nostri quaderni, le scriviamo sui libri di scuola e su quelli della vita, negli sguardi che ci dicono ancora una volta quanto sia bello conoscere, per diventare in un mondo "possibile" la parte più vera di noi.

Un grazie alla Dirigente Anna Ciampa. La classe I A Ipsia aderisce al progetto Libriamoci 2019.

LdA

giovedì 23 maggio 2019

sabato 18 maggio 2019

ESPERIENZE ERASMUS

Un'esperienza Erasmus non è solo un incontro tra Paesi diversi. Dal 13 al 17 maggio la nostra scuola ha ospitato docenti e studenti provenienti da diversi Paesi europei: Lituania, Polonia, Turchia, Romania.
Ogni incontro è arricchimento, e tutto quello che arricchisce è valore, esperienza.
Ma non solo, perchè nonostante la diversità di lingue, culture, età, esperienze, ogni incontro è qualcosa di più, ogni viaggio non è mai solo di carta.




Welcome in Italy! It' s a good Italian taste!
Benvenuti in Italia!



presso il Comune di Montenero di Bisaccia 


Visita alla LG Sub... 


Sono i territori che devono essere valorizzati con la dignità del lavoro e all'insegna della loro specifica autenticità.

...alla Cantina "San Zenone" 


Nunc est bibendum... 

 


Grazie alla cantina sociale "San Zenone" per l'ospitalità, e per averci mostrato cosa significa in un'azienda di livello internazionale fare squadra! 




...we are going to Vasto!! 

"Siede lungo la spiaggia de' Frentani
Su florida collina all'Adria appresso..."
                               (G.Rossetti)


Terme romane, parco archeologico




..and we fall in love with Termoli




"A thing of beauty is a joy for ever"


...e non solo... 





Un grazie in particolare a quanti ci ricordano che ogni viaggio lascia con sè un posto nel cuore.  

























mercoledì 23 gennaio 2019

OPEN DAY IPSIA, LABORATORI E PROGETTUALITÁ

Laboratori e progettualitá, accoglienza e didattica. L'Ipsia di Montenero di Bisaccia apre le porte a famiglie e studenti e presenta la nuova offerta formativa, in linea con le esigenze di un mondo del lavoro sempre più competitivo ed esigente.

Si è svolto nella giornata di domenica scorsa infatti l'open day dell'Istituto, nel corso del quale i visitatori hanno potuto visitare i locali della scuola e apprezzare effetti e metodologie di una didattica prettamente laboratoriale.

Nuovo arrivato e nuova attrattiva il robot Cobotta, un braccio meccanico e robot intelligente che consente di coadiuvare la didattica tradizionale con automatismi di tipo industriale e un approccio disciplinare sempre più innovativo.

L'istituto, infatti, nei due percorsi professionali caratterizzanti di Manutenzione e Assistenza tecnica e Moda conta ben quattro laboratori funzionali che, a seguito di importanti finanziamenti, saranno totalmente rinnovati, in linea con una didattica di formazione europea e con l'alta progettualità della scuola.

La dinamicitá, le attivitá di stage in aziende di settore, l'alternanza scuola-lavoro e l'Erasmus, di cui la Dirigente si è resa attenta promotrice, implementano l'offerta formativa per una scuola che vuole essere "giovane" e moderna.

E i dati parlano chiaro. È proprio la figura professionale del "tecnico" quella ad essere oggi maggiormente richiesta dalle aziende in ambito lavorativo. Manutentori, operatori elettrici, ma anche installatori, modellisti, artigiani del tessile. Sono 47.000 i tecnici richiesti nel prossimo triennio solo per Moda (fonte "Il sole24 ore"), per non parlare di un settore, come è quello dell'automazione industriale, sempre in continua crescita.

È bene sensibilizzare i giovani ed educarli ad un mercato del lavoro dinamico e versatile. A conclusione della serata, la premiazione dei vincitori del concorso "Stilisti in erba", i cui bozzetti saranno realizzati dalle modelliste e studentesse dell'Ipsia.

LdA


 Un momento della premiazione "Stilisti in erba"


sabato 19 gennaio 2019

ASPETTANDO L'OPEN DAY

Invito a leggere questo bel messaggio della Dirigente Patrizia Ancora:

Open day all’Ipsia di Montenero.
L’appuntamento in una domenica qualunque, un crescendo di energia dei nostri alunni tra laboratori, esperimenti ed esperienze, abiti stropicciati tirati fuori dalle mani abili delle nostre “stiliste in erba”, prototipi di case domotiche realizzati con materiali semplici, serre computerizzate che riproducono fedelmente impianti ecosostenibili di ultima generazione.
La nostra comunità apre le porte e mostra qualche tessera del puzzle del proprio modo di fare scuola, quali entusiasmo, innovazione, attenzione alla persona, costruzione di individui consapevoli e responsabili. Le attività diventano racconto, le testimonianze degli studenti entrano nell’agorà, portano calore in una fredda domenica di Gennaio.
Ci piace essere poco convenzionali, ci piace offrire meraviglie a sorpresa, ci piace condividere il nostro microcosmo, ci piace lavorare a tutto campo per rafforzare l’amore per la scuola , ci piace portare la leggerezza che aiuta a liberare la mente e a superare le difficoltà.
E la scuola diventa passione ed entusiasmo fino a ritrovarci insieme, a parlare, ad immaginare, a costruire il futuro dei giovani, adulti di domani.
E i ragazzi diventano protagonisti, riempiono i vuoti, apprendono  il valore della comunità, costruiscono competenze sociali e si preparano a diventare cittadini attivi e consapevoli.
Non ci piace costringere, quando in tanti costringono. Ci piace farvi vedere, farvi ascoltare, darvi piccoli assaggi, presagi di futuro. Ci piace spalancare le porte per camminare insieme.
E così una domenica qualunque diventa una domenica speciale come speciale è la nostra scuola, fucina di idee, di progetti, che abbiano al centro la persona
Grazie ai docenti, al personale amministrativo, ai collaboratori scolastici, alle famiglie, all’amministrazione comunale, grazie per il lavoro,  l’impegno,  il supporto, grazie per il senso di appartenenza e  la consapevolezza di essere comunità.

Vi aspettiamo domenica 20 gennaio,
ore 16-20.



sabato 15 dicembre 2018

mercoledì 21 novembre 2018

ALLA SCOPERTA DELL'OLIO



Pronti ad iniziare il corso sull'enogastronomia!

Grazie al Prof. Nicola Iasenza per questo primo viaggio nei sapori dell'olio e delle terre locali. Un viaggio all'insegna della scoperta delle particolaritá di un prodotto importantissimo per la nostra tavola e la nostra salute, un alimento che ci accompagna come frutto del mito e della poesia, simbolo di pace e di rigenerazione, di religione e di prosperitá.
Dal verbo delle origini fino al poeta D'Annunzio, dalla antichità classica alla penna di Montale, l'olio diventa veicolo di gusto e sapori, emozioni "made in Italy"...

venerdì 16 novembre 2018

A VOI STUDENTI...

Un blog nasce quando si ha qualcosa da dire.
O forse no, qualcosa che si fa sentire. 
Insegnare non è un lavoro come un altro,
richiede attenzione, sensibilitá, pazienza, preparazione, é un continuo mettersi in discussione.
Ci sono dei giorni in cui esco dalle aule stanchissima, ci sono dei momenti in cui mi chiedo se vi è arrivato qualcosa, se sono riuscita a comunicarvi qualcosa, se sono stata in grado di lasciarvi qualcosa, in questo mondo che, voi lo sapete, non è fatto solo di libri e di carta, e dire che la vita é lá fuori, e non sempre dá quello che si vuole o si merita.
Ci sono dei giorni in cui vi guardo negli occhi e mi viene da sorridere, perché il mondo che avete dentro
non è nulla rispetto a quello che abbiamo là fuori, e siete voi, con i vostri sentimenti e le vostre emozioni e potenzialitá, i protagonisti più veri della vostra storia, che merita di essere vera, e grandissima.
Come scrive Franco Arminio:

Che ognuno

stenda il suo sogno
sulla tavola del mondo.
C'è spazio
per i sogni di ognuno,
perché i sogni
non prendono spazio,
ma lo danno. 

Date qualitá alla vostra vita, rispettatela, e lei vi rispetterá. 


L.D'A